Le relazioni sono la linfa vitale del nostro benessere.
È attraverso le relazioni che diveniamo ciò che siamo, otteniamo ciò che abbiamo ed, in fine, godiamo di ciò che abbiamo.

Usiamo le relazioni per crescere, migliorarci e stare bene, ma non sempre riusciamo a farlo efficacemente.

Quando le relazioni si impoveriscono, cessano o diventano tossiche, allora siamo esposti ad un grande pericolo: perdere il nostro benessere ed equilibrio, poiché è come se perdessimo un pezzo di noi.

Questo è vero per qualunque relazione significativa, che ci siamo scelti o meno, che sia essa sentimentale, genitoriale, parentale, amicale o lavorativa.

Saperle vivere e gestire al meglio è quindi una competenza fondamentale per il proprio benessere psicofisico e la propria soddisfazione personale.

Psicoterapia relazionale

La consulenza psicologica e la psicoterapia incentrate sulle relazioni, dopo una prima fase di consultazione di 3/4 incontri volta a definire il problema, lavorano per comprendere il ruolo assunto dalla persona in con-posizione all’altro (o altri) significativo/i, così da poter progressivamente renderla sempre più consapevole delle dinamiche ed artefice delle sue scelte.

Troppo spesso le difficoltà relazionali scaturiscono da una scarsa e miope comprensione delle variabili e dinamiche di una relazione e, nonostante il buon senso e le migliori intenzioni, spesso degenerano in una fatica e dolore gratuiti che non fanno altro che logorare lentamente lo stato d’animo ed il benessere di chi è in difficoltà.

La psicoterapia lavora dapprima per risanare questa ferita e successivamente per dare alla persona le risorse necessarie a non rischiare di doversi nuovamente trovare in tale difficoltà.

Difficoltà relazionali

Le difficoltà relazionali possono essere diverse e coinvolgere vari aspetti ed ambiti della nostra vita. Vediamone alcuni:

Crisi di coppia

La relazione di coppia è un percorso intenso, fatto di diversi momenti cruciali, come l’innamoramento, il consolidamento della relazione, la progettualità, la sessualità, etc.

È quindi comune, anzi oserei dire scontato, che in uno o più di questi momenti ci si trovi in difficoltà, si abbia bisogno di capirsi e riorganizzarsi, poiché è proprio questo, la capacità di capirsi e co-costruirsi come coppia, anche chiedendo aiuto, a rendere la coppia felice.

Tradimento

Il tradimento è una delle crisi più dure che la coppia può trovarsi ad affrontare. Esistono diverse tipologie di tradimento ed altrettante motivazioni che lo possono determinare.

Per poterlo affrontare è necessario capire entrambi questi aspetti, ma lo è ancora di più concentrarsi sulla riorganizzazione della propria relazione, così da concedersi l’opportunità di tornare felici.

Dipendenza affettiva

La dipendenza affettiva è costituita da un bisogno emotivo, psicologico e fisico di stare vicino ad una persona, poiché si crede che senza di essa non si potrà star bene.

Se ne diventa dipendenti, al punto da conformarsi in tutto e per tutto ad essa nella speranza di non perderla, ma al tempo stesso si rinuncia a sé stessi.

Difficoltà relazionali non sentimentali

Queste difficoltà si riferiscono a tutti quei disagi che non hanno a che fare con la coppia, bensì si presentano negli altri contesti della vita, come ad esempio il lavoro, le amicizie, la famiglia di origine o i figli.

Capita infatti che in uno (o più) di questi contesti non ci si senta a proprio agio, si fatichi eccessivamente, ma non se ne capisca il motivo e ci si trovi/senta costretti a viverle a metà, con tutte le conseguenze che questo comporta.


Problemi sentimentali

“sono troppo geloso/a”
“ho tradito il/la mio/a partner”
“sono stato tradito/a dal/la mio/a partner”
“ho voglia di tradire il/la mio/a partner”
“tra me e il/la mio/a partner c’è il computer?”
“il mio partner è troppo geloso”
“il mio partner è sempre nervoso”
“abbiamo difficoltà ad avere figli”
“il mio/la mia partner è cambiato/a dopo la nascita di un figlio”
“non so se è il momento giusto per avere un bambino”
“non sono sicuro/a di volermi sposare ”
“non sono convinto/a di continuare la relazione”
“ho dei dubbi sui miei sentimenti”
“vale la pena salvare il mio matrimonio?”
“vorrei separarmi ma non so che implicazioni ciò avrebbe sui miei figli”
“sono praticamente separato/a in casa, la situazione è insostenibile”
“il mio partner è violento”

Problemi familiari

“mio figlio è uscito di casa e c’è un vuoto tra me e il/la mio/a partner”
“mio figlio/a ha delle difficoltà scolastiche”
“mio figlio/a dorme ancora nel lettone”
“mio figlio/a non vuole mangiare”
“mio figlio/a non vuole andare a scuola”
“mio figlio/a non esce più di casa”
“le insegnanti di mio/a figlio/a hanno consigliato di andare dallo psicologo”
“sono preoccupato/a per mio/a figlio/a” (comportamenti a rischio: ubriachezza, guida pericolosa, uso di droghe, sesso promiscuo, strane condotte alimentari, ecc.)
“non so cosa succede nella testa dei miei figli”
“mi sento sola/o nella gestione della casa e dei figli”
“abbiamo diversità di vedute nell’educazione dei figli”
“mio/a figlio/a ha un sintomo” (anoressia, bulimia, ansia, attacchi di panico, depressione, fobie, ossessioni, dipendenza da alcol o da sostanze, autolesionismo, enuresi, encopresi, mutismo…)
“i nostri genitori si intromettono nella nostra vita di coppia”
“non sopporto i genitori del/della mio/a partner”
“i miei genitori non accettano il/la mio/a partner”
“i miei/suoi genitori non ci capiscono”
“i miei/suoi genitori non approvano il nostro stile di vita familiare”
“i miei/suoi genitori ci squalificano con i nostri figli”
“i nonni interferiscono troppo nell’educazione dei nostri figli”
“nostro/a figlio/a non vuole vedere i nonni”
“i nonni condizionano la nostra vita familiare”

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Se le emozioni che proviamo ci impediscono di vivere come vorremmo, al punto da condizionare negativamente la nostra vita, è il momento di chiedere aiuto.








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