Gli attacchi di panico notturni non sono altro che attacchi di panico che si presentano durante la notte quindi nel momento in cui le nostre difese, la nostra allerta, sono più abbassate, quel momento in cui noi siamo più indifesi perchè non siamo coscienti. I sintomi di un attacco di panico notturno sono i medesimi di un normale attacco di panico e sono circa una dozzina: si presentano in un tempo relativamente breve (dieci-quindici minuti) e consistono in secchezza delle fauci, tachicardia, difficoltà respiratorie, problemi gastrointestinali, sudorazione, tremore, sensazione di confusione paura di impazzire, paura di morire e non sono da sperimentare tutti per poter parlare di attacco di panico.

Esistono persone che soffrono di attacchi di panico solo durante la notte quindi di attacco di panico esclusivamente notturno, ma è altrettanto vero che gli attacchi di panico notturni si presentano solitamente in persone che già soffrono di attacchi di panico: si stima infatti che circa il 50% delle persone che soffre di attacco di panico abbia sperimentato nel corso della sua vita almeno un attacco di panico notturno. Le cause che determinano l’attacco di panico notturno sono le medesime che determinano l’attacco di panico diurno quindi l’attacco di panico più classico: situazioni di ansia, situazioni di stress, grandi cambiamenti nella vita o comunque grandi decisioni che devono essere prese…

L’importante è riuscire a comprendere come l’attacco di panico notturno non sia diverso dall’attacco di panico più classico, quello che avviene durante le fasi di veglia, e non richiede un tipo di trattamento necessariamente diverso. Si tratta di riuscire a comprendere quali sono le cause che generano l’ansia e affrontarle di conseguenza ricordiamoci che l’attacco di panico notturno o diurno è di fatto un disturbo d’ansia. Le conseguenze, ed ecco che qui c’è una leggera differenza tra l’attacco di panico notturno e l’attacco di panico diurno, sono che all’attacco di panico notturno si può associare un’ansia, si può associare un’apprensione, un’allerta principalmente legate appunto al sonno, poichè quello è il momento in cui principalmente si manifestano gli attacchi di panico. Quest’ansia può degenerare in disturbi del sonno che poi vengono associati come meccanismo di difesa al terrore, alla paura di sviluppare un attacco di panico durante la fase di addormentamento o durante il sonno stesso.

È quindi necessario riuscire a comprendere quali sono le motivazioni a monte del proprio stato ansioso così da poter intervenire con un trattamento mirato sull’attacco di panico notturno o diurno che sia.

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