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Separazione: quando dirlo ai figli

pubblicato il 15 maggio 2019

Quando comunicare la decisione di separazione ai propri figli?

Questa è una sfida particolarmente delicata, una situazione molto importante che una coppia, quando sceglie di separarsi, deve riuscire ad affrontare dal punto di vista genitoriale. Ogni genitore nel momento in cui termina la propria relazione di coppia si interroga su quando comunicare la decisione di separazione ai propri figli. Questa è una sfida particolarmente delicata, una situazione molto importante che una coppia nel momento in cui sceglie di separarsi deve riuscire ad affrontare dal punto di vista genitoriale. Infatti ogni genitore nel momento in cui appunto termina la propria relazione di coppia si interroga su quando comunicare questa notizia ai figli, su come farlo, quali potrebbero essere le conseguenze che questa comunicazione porta con sé.

Le domande che generalmente mi vengono poste sono tre: quando dirlo, come dirlo e quali conseguenze. Oggi analizziamo la prima domanda: “Dottore quando è il momento giusto?”. La risposta è semplice: il momento giusto per questo tipo di comunicazione non esiste. Non ci sarà mai un momento giusto per cui questa comunicazione possa essere recepita senza rimanerne sconvolti senza che questa generi un’alterazione del loro equilibrio. Inevitabilmente il sistema famigliare e la sua configurazione vengono alterati. La separazione prevede che uno dei due per lo meno esca dalla casa di famiglia. Pertanto il momento giusto per una comunicazione di questo genere non esiste! Esistono dei momenti in cui verosimilmente sono meno sbagliati di altri ma non ci sarà mai una situazione facile, perfetta, per poter fare una comunicazione di questo tipo.  Devono ovviamente essere considerati tutta una serie di elementi per scegliere quando poter fare questa comunicazione, è importante dar loro un momento di rielaborazione delle informazioni. Questa comunicazione dal mio punto di vista non deve essere data ad esempio immediatamente dopo una vacanza o durante una vacanza, piuttosto che decidere di comunicare e poi decidere cosa fare, oppure ancora dare questa notizia la domenica sera e il lunedì tornare alla routine di tutti i giorni. È fondamentale lasciare un tempo di decantazione dell’informazione, di elaborazione, che permetta di discuterne, parlarne come per esempio l’inizio di un weekend. C’è tuttavia un altro aspetto, più macro rispetto quanto già accennato. Quando dare questa informazione all’interno del ciclo di vita famigliare? Quando si sceglie di separarsi uno dei due coniugi deve cambiare casa, a mio avviso infatti non è funzionale dare la comunicazione ed uscire di casa il giorno successivo come non lo è altrettanto effettuare la comunicazione e uscire di casa a distanza di un anno poiché compromette l’aspetto temporale. Uscire di casa il giorno successivo alla comunicazione non da tempo di elaborazione e corrisponde all’aspetto micro della situazione, ovvero ritagliarsi tempo, per esempio un weekend. Dall’altro lato far passare troppo tempo tra comunicazione e uscita di casa di un genitore non è altrettanto funzionale poiché costringe la famiglia a vivere in una situazione triste e instabile.

 

 

 

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