Con l’articolo di oggi provo a rispondere ad una domanda da un milione di dollari: i l nostro passato, le nostre esperienze, influenzano il nostro stile genitoriale? Assolutamente sì. I nostri genitori, ad esempio, hanno una responsabilità e un impatto sulle scelte che andremo a compiere come genitori e sui genitori che diventeremo. Questo accade non tanto perchè sono i nostri genitori ma perchè i valori e l’educazione che abbiamo ricevuto arrivano da loro; questo discorso, infatti, si può estendere a tutte le persone che hanno svolto un ruolo chiave nella nostra crescita. Noi siamo non solo ciò che ci è successo ma anche le scelte che abbiamo compiuto e il significato che abbiamo attribuito a ciò che ci è successo. In questo senso le relazioni con le figure di accudimento sono per noi impattanti per il ruolo che andremo ad assumere quando saremo a nostra volta genitori.

Ognuno di noi, scegliendo di diventare genitore, si domanda che genitore vorrà essere e che stile vorrà assumere, sono questioni che vengono discusse con il partner per creare uno stile genitoriale condiviso che verrà usato nella crescita della prole. Poichè non possiamo fingere che il passato non conti (e questo emerge chiaramente in terapia, quando il passato del paziente viene analizzato a fondo) possiamo affermare con certezza che le nostre relazioni hanno sulle nostre scelte un tale impatto da influenzarci nel tracciare il nostro stile genitoriale. Quando i neo o futuri genitori si trovano a ragionare su queste questioni hanno sempre due possibilità: proseguire sulla via della conformità o dell’opposizione rispetto ai metodi dei propri genitori.

Che genitore voglio essere? Come sono stati i miei per me o differente? Completamente opposto? Da queste domande si parte per sviluppare le strategie e gli stili educativi che andranno a caratterizzare il nostro essere genitori. Ognuno di noi si deve muovere all’interno di questo spettro, tra la conformità e l’opposizione completa. Per chiudere concedetemi un’importante osservazione: è importante non banalizzare questo discorso. Non tutti i figli che hanno ricevuto poco affetto sono incapaci di donarne quando diventano genitori! Come sempre si parla di fattori di rischio, non sta scritto da nessuna parte che chi ha vissuto, ad esempio, un’infanzia di deprivazione sia un genitore poco amorevole anche se sicuramente può succedere. Le nostre esperienze ci influenzano e ci guidano ma non ci definiscono, non ci ingabbiano.

 

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